Posto alla sommità della timpa della Capperrina ed a controllo della via, il primitivo castello di Crotone, si evidenzia a seguito della ricomposizione urbana della città dopo la conquista normanna.
Ancora alla fine del Quattrocento, esso costituiva un nucleo importante delle fortificazioni cittadine, caratterizzando con la sua mole la parte della città detta “il cavaliero”.
Danneggiato in seguito al terremoto del 1638, compare ancora nella carta di Emanuele Giovine agli inizi del Settecento (“Cavalier di Rito”).